Il Tai Chi Chuan è molto più di una ginnastica dolce: è un’arte marziale interna che trasforma l’autodifesa in meditazione in movimento. Ai microfoni di Radio Jasper, Igor Taramasco, presidente dell’ASD “Fiore d’Inverno” di Savona, ha raccontato l’evoluzione di questa millenaria disciplina cinese. Nata originariamente per il combattimento corpo a corpo, oggi lavora profondamente su postura, respirazione e benessere psicofisico, fondandosi sull’equilibrio taoista tra Yin e Yang.
La vera essenza del Tai Chi risiede nel controllo della lentezza, che costringe la mente a non vagare e a connettersi al corpo nel “qui e ora”. Non prevedendo contatto fisico con un avversario, l’unica vera sfida è superare i propri limiti, le proprie paure e le rigidità personali. È una pratica universale, adatta dai 3 ai 99 anni: Taramasco l’ha introdotta con successo persino negli asili nido e nelle scuole elementari, aiutando i bambini iper-stimolati dalla modernità a ritrovare concentrazione, silenzio e consapevolezza del proprio corpo.



