“U peste e l’infiniu” è il titolo di un libro di poesie in dialetto ligure composte da Marino Beltrame e illustrate da Milena Anfosso. La raccolta di poesie è stata premiata come vincitrice al premio “Europa in versi e in prosa”. In questa puntata di Pagine Jasper sono entrambi stati ospiti di Rino Scebba per una intervista che ha visto la poesia dialettale farsi punto di partenza per riflessioni sulla natura dei ricordi e sulla maniera di metterli in versi usando quel linguaggio caratteristico di aree geografiche limitate. Il lavoro illustrativo di Milena Anfosso ha poi completato il volume con una nota grafica artistica avente il compito di riassumere in immagini tratteggiate il senso profondo delle poesie. Le tre scelte musicali ad intervallare il parlato hanno anch’esse risposto alla esigenza di raccordare il discorso seguendo il medesimo schema di esaltare il dialetto quale matrice espressiva.
La playlist:
’Â çímma – Fabrizio De Andrè (canzone in dialetto genovese)
Yanez – Davide Van De Sfroos (canzone in dialetto comasco)
Vuccuzza di ciuri – Mario Incudine (trasposizione in dialetto siciliano di “Bocca di rosa”)



Ho già letto il libro ed anche quello che lo ha preceduto (U Mä du ninte). Interessanti e coinvolgenti entrambi.