Uno spettacolo travolgente nel solco della tradizione della commedia dell’arte quello che ieri sera ha conquistato tutti gli spettatori del Festival di Borgio Verezzi. Un viaggio all’interno dei tipi, e degli archetipi che hanno fatto grande il teatro e il cinema italiano. Una folla di nove attori, per la occasione pronti a prodigarsi con ruoli di scena e ruoli di supporto. Il corpo dell’attore e dell’attrice assoluti protagonisti in un gioco di luci, di colori, di suoni e di situazioni tra Venezia e Creta con tappa a Verezzi. Rino Scebba ha intervistato Marco Zoppello, regista e Arlecchino sulla scena.



