Domenica 11 ottobre, il diamante di Sanremo ha fatto da cornice a una straordinaria giornata di sport, passione e inclusione: l’All Star Game di Baseball per non vedenti. Una partita dimostrativa che ha visto scendere in campo i migliori talenti del panorama nazionale, selezionati dai rispettivi coach tra tutte le squadre italiane. Federico Melloni ha seguito per Jasport l’evento:
La Testimonianza di Roberto Sirio: Tra Liberta e Sicurezza
A raccontarci i dettagli di questa splendida disciplina è Roberto Sirio, giocatore della squadra di Saronno, avvicinatosi a questo mondo circa due anni fa a seguito di un grave incidente che lo ha reso quasi totalmente cieco.
“Il baseball per non vedenti è uno degli sport di squadra più frequentati dai disabili visivi” – ci racconta Sirio – “perché permette una grandissima libertà, anche se si ha questa disabilità.”
Il gioco si differenzia dal baseball tradizionale principalmente per l’utilizzo di dispositivi uditivi che guidano gli atleti nella corsa tra le basi e nella ricerca della pallina sonora. Come spiega Sirio, la sensazione di correre in assoluta sicurezza seguendo un sentiero sonoro restituisce una profonda percezione di autonomia:
“Hai una pista che ti guida e un suono che ti dice dove devi andare. È una sensazione di libertà che noi che abbiamo la disabilità visiva abbiamo riconquistato.”
Durante l’evento di Sanremo, il pubblico ha potuto assistere non solo a una partita avvincente, ma anche alla gara dei cosiddetti “fuoricampisti” — i giocatori capaci di battere la palla fuori dal campo — e alla suggestiva sfida tra la selezione Est e la selezione Ovest, i cui roster sono stati votati direttamente dai tecnici di tutte le altre squadre.
Dal Mondo alla Nazionale: La Crescita del Movimento
Roberto Sirio, fresco vincitore con l’Italia dei Campionati Mondiali di baseball per non vedenti disputati la settimana scorsa in Toscana, sottolinea la portata internazionale di questo movimento. Una competizione che ha visto affrontarsi otto squadre provenienti da tutto il mondo, dalle realtà europee come la Repubblica Ceca, l’Olanda e la stessa Inghilterra, fino a rappresentanze lontane come Taipei e Cuba. L’atto conclusivo ha visto trionfare l’Italia contro Cuba con un travolgente $10 – 4$, confermando l’eccellenza del nostro movimento azzurro.
L’Emozione in Campo: Le Voci dei Protagonisti
Prima dell’inizio della partita, Giorgio Napoli, capitano della Nazionale di baseball per ciechi, ha condiviso le sue emozioni ai microfoni di Jasport:
“È sempre bello poter scendere in campo e dare il massimo, indipendentemente dalla difficoltà visiva. Questo sport ti permette di esprimerti al massimo. Indossiamo tutti una mascherina e dei copriventi; questo ci consente di stare sullo stesso livello e di dare il massimo in totale sicurezza.”
Accanto a lui, Sarwar Ghulam, veterano della disciplina, ha ribadito l’essenza stessa del termine “inclusione” in questo sport: uomini, donne, vedenti, ipovedenti e non vedenti condividono lo stesso campo in un perfetto scambio reciproco di aiuto e passione.
Il funzionamento tecnico del battitore e dei corritori si affida a codici acustici ben precisi: dal cicalino della prima base — situata sulla sinistra e affrontata con una curva a $90^{\circ}$ — fino alle palette degli assistenti che battono per indicare l’esatta posizione della base da conquistare.
La Visione della Coach Emilia Amirato
A tirare le somme di questa splendida giornata è Emilia Amirato, coach della Nazionale italiana di baseball per ciechi:
“Da quando ho iniziato, ho capito che è diventata una ragione di vita. Vengo dal baseball normodotato, ma questo lo amo molto di più. È stimolante per noi allenatori e per gli atleti che vengono a provare e poi a praticarlo attivamente.”
Coach Amirato spiega come la Nazionale selezioni i migliori atleti d’Italia attraverso raduni territoriali mirati, convocando dieci titolari e cinque riserve pronte a intervenire in caso di necessità.
Una manifestazione che, ancora una volta, dimostra come lo sport sappia abbattere qualsiasi barriera, restituendo dignità, agonismo e pura gioia di vivere a chiunque decida di scendere sul diamante.

